18 ottobre 2017

Teatro Nuovo Montevergini, Palermo, 16 novembre 2011

Falsi_Ritorni

FALSI RITORNI
palermo teatro festival
21.15
8 euro, ridotto 5 euro;
prevendita on line www.liveticket.it
o il botteghino del teatro è aperto dalle 20 del giorno dello spettacolo

Falsi Ritorni – Studio 2 – Compagnia ExStranieri seconda tappa del laboratorio teatrale

Le vie della Leggerezza con un gruppo di giovani extracomunitari e altri aristi della nostra Città.

regia di Giuseppe La Licata in collaborazione con Patrizia D’Antona e Sabina De Pasquale

Esito del laboratorio Le vie della Leggerezza avviato a Palermo nel dicembre 2010 e condotto da Giuseppe La Licata con la collaborazione di Patrizia D’Antona e Sabina De Pasquale, Falsi Ritorni – Studio 2 è la seconda tappa di un percorso teatrale dedicato ai temi della diversità e del viaggio – costruito in una sequenza libera di quadri visivi: La partita e il gioco, la caduta, l’attesa, la furia, la ferita, l’abbraccio; un filo immaginario alla ricerca di un possibile approdo, un percorso affidato ai corpi, alla musica e alle figurazioni corali, all’intensità degli sguardi e dei gesti di una “comunità” in cammino, che affronta solitudine e violenza, rabbia e speranza, nella consapevolezza che ogni approdo è una ripartenza, e che anche il pane si paga col sangue. E così i giovani attori della neo compagnia ExStranieri Mohamed Kamara (Liberia), Habibur Rahaman, Islam Abdul (Bangladesh), Mariana Hutan, Silvana Negru (Romania), Annamaria Salerno (Albania) insieme a Michele Amodeo, Maurizio Scotto, Giusi Parisi, Sabina De Pasquale, daranno vita sulla scena a questo flusso di frammenti evocativi, visionari e corali, per restituire insieme, il viaggio delle proprie emozioni, e raccontare con le forme del teatro la storia dell’eterno migrare degli umani. Ambientazione e elementi di scena sono a cura di Nikita Schifaudo.

Jerzy Grotowski: “Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos’altro: superare le frontiere fra me e te per arrivare ad incontrarci, per non perderci fra la folla, né fra le parole, né fra le dichiarazioni, né fra idee graziosamente precisate”

Grazie allora amici della mia Città e degli altri mondi … “ogni viaggio esiste solo in quanto si dà una destinazione, o forse ogni destinazione è li ad aspettare il suo viaggio e i suoi passeggeri, o forse ancora ogni destinazione é già il suo viaggio? ….. una storia non basta per raccontare una storia e allora come fare per raccontare…..per raccontarsi….l’unica cosa è affidare la vita ai venti, agli alberi, agli umori delle maree, ai notturni, alle insonnie dispiegate come vele alle lune blu.

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