22 giugno 2017

Salone degli Incanti, Trieste, da giovedì 27 aprile a domenica 20 agosto 2017

Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi al Salone degli Incanti a Trieste

Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi

A cura di Pietro Natale
promossa dal Comune di Trieste e dalla Fondazione CRTrieste

Dal 27 aprile al 20 agosto 2017, saranno esposte oltre 200 opere della collezione Cavallini-Sgarbi, fra dipinti, disegni e sculture dalla fine del Quattrocento alla metà del Novecento. Rispetto alle precedenti edizioni, la mostra ospiterà anche una selezione di oltre 50 artisti triestini o attivi a Trieste.

L’arte ha una funzione culturale, è autenticamente cultura animi, e per questo non è solo utile, ma anche necessaria nel percorso di ogni uomo. Una collezione d’arte privata è dunque la fondazione di un sistema simbolico, la creazione di una palestra per l’anima, un luogo dove si materializzano scelte intime, meditate e, talvolta, sofferte. Sovente si dimentica che la sua più alta vocazione sia quella di accogliere il pubblico, di offrirsi agli sguardi, di raccontare la propria storia. Questo il senso della mostra secondo le parole del curatore Pietro Di Natale.

La mostra, dedicata a Rina Cavallini, madre di Vittorio Sgarbi, vuole dar conto in primis della peculiare e complessa “geografia artistica” della nostra nazione; saranno rappresentate infatti le principali “scuole” italiane: lombarda (Giovanni Agostino da Lodi, Morazzone, Schivenoglia, Francesco Hayez), marchigiana (Johannes Hispanus, Cola dell’Amatrice, Battista Franco, Giovanni Francesco Guerrieri, Simone Cantarini, Andrea Lilio, Sebastiano Ceccarini, Giovan Battista Nini, Francesco Podesti), veneta (Pietro Liberi, Johann Carl Loth, Simone Brentana, Enrico Merengo), ferrarese (Nicolò Pisano, Garofalo, Giovanni Battista Benvenuti detto l’Ortolano, Sebastiano Filippi detto Bastianino), emiliana e romagnola (Niccolò dell’Arca, Francesco Marmitta, Ferraù Fenzoni, Guercino, Matteo Loves, Guido Cagnacci, Anna Morandi Manzolini, Giacomo Zampa, Mauro Gandolfi), toscana (Giovanni Martinelli, Giacinto Gimignani, Pietro Paolini, Simone Pignoni, Alessandro Rosi, Onorio Marinari, Giuseppe Moriani, Pietro Balestra, Giovanni Duprè), romana (Cavalier d’Arpino, Artemisia Gentileschi, Pseudo Caroselli, Bernardino Nocchi, Giuseppe Cades, Antonio Cavallucci, Innocenzo Spinazzi, Agostino Masucci).

Lotto, Artemisia, Guercino. Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi al Salone degli Incanti a Trieste

Rispetto alle precedenti edizioni (Osimo, Palazzo Campana; Cortina, Casa delle Regole), la mostra sarà arricchita da una selezione di oltre cinquanta opere di maestri triestini o attivi nella città giuliana: Giuseppe Bernardino Bison, Giuseppe Tominz, Umberto Veruda, Arturo Rietti, Oscar Hermann-Lamb, Franco Asco, Attilio Selva, Giovanni Zangrando, Arturo Nathan, Edmondo Passauro, Bruno Croatto, Pietro Lucano, Leonor Fini, Carlo Sbisà, Mario Ceconi di Montececon, Edgardo Sambo.
Saranno esposte quasi 200 opere, tra dipinti, disegni e sculture, dalla fine del Quattrocento alla metà del Novecento.
( Testi e immagini tratte dal sito www.triestecultura.it )

Da giovedì 27 aprile a domenica 20 agosto 2017
Da martedì a venerdì 10:00-13:00  16:00-19:00
Sabato, domenica e festivi 10:00-19:00
Ultimo ingresso: 30 minuti prima dell’orario di chiusura

Biglietti

Intero € 8,00
Ridotto € 5,00
Gratuito fino a 14 anni

Salone degli Incanti
Ex Pescheria
Riva Nazario Sauro, 1, Trieste

Info
Tel. +39 040 3226862
www.lestanzesegretedivittoriosgarbi .it
www.triestecultura.it

Il comune di Trieste utilizza il Sistema di Biglietteria liveticket
Info liveticket – biglietteria per mostre

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