21 settembre 2017

Salone degli Incanti, Trieste, da sabato 19 dicembre 2015 a domenica 19 giugno 2016

"14-18 Due fronti, una città" al Salone degli Incanti a Trieste

14-18 Due fronti, una città

Storie triestine

Organizzata dal Comune di Trieste, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nel Salone degli Incanti-ex Pescheria (in Riva Nazario Sauro 1 – dal 19 dicembre 2015 al 19 giugno 2016), è curata da Lucio Fabi, storico e consulente museale, e diretta da Bianca Cuderi del Servizio biblioteche del Comune di Trieste.

Durante il primo conflitto mondiale, Trieste non fu solo la città “in attesa” dell’arrivo dell’Italia.
Perché accanto agli irredentisti vivevano i triestini fedeli all’Austria e al loro imperatore.
Fu quindi piuttosto una città “instabile”, in bilico tra due stati, con combattenti sull’uno e sull’altro fronte, bersagliata dal cielo e dal mare dall’aviazione e dalla marina italiana, difesa dalle armate asburgiche, troppo vicina all’area dei combattimenti, troppo lontana dalle linee di rifornimento.
La mostra “14-18 Due fronti, una città” propone questa rilettura della storia di Trieste e delle diverse esperienze dei suoi abitanti, durante la prima guerra mondiale e nei primi anni del dopoguerra.
Utilizzando fotografie, reperti, oggettistica e documenti provenienti da diverse collezioni private e dal patrimonio comunale – Civici musei di Storia ed Arte, Biblioteca civica Attilio Hortis, Museo della guerra per la pace Diego de Henriquez, Archivio generale – l’esposizione ha l’ambizione di rappresentare la storia della città e dei triestini tra il 1914 e il 1918.

"14-18 Due fronti, una città" al Salone degli Incanti a Trieste

Il patrimonio custodito dalle Istituzioni culturali comunali – afferma Bianca Cuderi – dimostra di costituire, anche in occasione di questa mostra, una fonte di eccezionale importanza per la ricerca.
Gli elenchi dei caduti come quelli dei coscritti conservati dall’Archivio, le raccolte dei quotidiani e dei periodici custodite dalla Biblioteca civica Hortis, i diari cartacei e fotografici che appartengono al Museo de Henriquez e alla Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte, senza citare gli altri nuclei indagati in questa occasione, ci rivelano una ricchezza non ancora abbastanza conosciuta, che ci auguriamo possa essere valorizzata da manifestazioni come questa.

Per la prima volta – rileva il curatore Lucio Fabi – si tenta un ragionamento articolato sulle esperienze e sui diversi destini di donne e uomini profondamente segnati dal conflitto: “storie triestine” (come recita il sottotitolo della mostra), viste dopo un secolo dagli eventi, con una visione più nitida e distaccata, con l’ausilio di una consistente documentazione iconografica e documenti provenienti da fonti d’archivio pressoché inedite, la cui visione sarà sicuramente di stimolo per futuri approfondimenti. (Testi tratti da triesteduefrontiunacitta.it )

ingresso
intero € 6,00
ridotto € 4,00
gratuito fino a 14 anni
previste forme di agevolazione per la visita congiunta alla mostra e ai Musei Civici

È possibile partecipare alle visite guidate alla mostra tutte le domeniche alle ore 11.00

Dal 19 dicembre 2015 al 19 giugno 2016
L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle ore 11.00 alle ore 19.00
il venerdì e il sabato dalle ore 11.00 alle ore 21.00
la domenica e i festivi dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Salone degli Incanti
ex Pescheria
riva Nazario Sauro 1, Trieste

info
tel.: +39 040 3226862
e-mail: info@triesteduefrontiunacitta.it
sito: www.triesteduefrontiunacitta.it
facebook
: Trieste Due fronti, una città
twitter, instagram: @trieste2fronti #trieste2fronti

Il comune di Trieste utilizza il Sistema di Biglietteria liveticket
Info liveticket – biglietteria per mostre

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