26 settembre 2017

Angelo Mai Altrove Occupato, Roma, sabato 4 marzo 2017

Don Letts - The Rebel Dread all'Angelo Mai di Roma

SoulKitchen & Angelo Mai presentano:

Don Letts – The Rebel Dread

“Il punk non riguarda creste e spilloni. È un’attitudine, uno stato d’animo con un proprio lignaggio e una propria tradizione”.
A sostenerlo è Don Letts, vera e propria leggenda della contro-cultura inglese della seconda metà degli anni ’70.
Sabato sarà una lunga speciale notte di musica, incontri, interviste e di nuovo musica.
Una notte dedicata a tutti quelli che molti anni fa scoprirono il ritmo del reggae e l’esplosione del punk in una stagione memorabile e indimenticabile.

featuring:
Don Letts (Uk)
Merci Far I & 2Rud outta Coolrunnings
Alberto Castelli
Giorgio Battaglia
SoulKitchen

Programma:
ore 21.00 – Proiezione del documentario The Clash – Westway to the world (film vincitore di un Grammy, diretto da Letts e dedicato alla nascita della band di Strummer e Jones)

ore 22:30
“Quando avrò 64 anni” con Alberto Castelli & Duccio B (One Love Hi Powa) (un “poema epico” tra dub, parole e altre suggestioni dedicato a Don Letts, al 77′ (when two seven clash, come cantavano i Culture di Joseph Hill), a Marley a Londra e altri ricordi del genere. “Quando avrò 64 anni” è ispirato da una celebre canzone folk dell’Inghilterra del Nord. Molto conosciuta a Liverpool)

ore 22:45
– Aberto Castelli & Giorgio Battaglia meet Don Letts: Culture Clash (Don Letts sarà intervistato da Alberto Castelli e Giorgio Battaglia, in una sorta di racconto corale e coinvolgente che ripercorrerà quella stagione e tutta la sua vicenda creativa)

A seguire “punky reggae party” con Don Letts, Merci Far I & 2Rud outta Cool Runnings, SoulKitchen.

Don Letts
Dj, filmaker, musicista e conduttore di uno dei programmi più seguiti della BBC 6, Letts è stato una figura chiave di quella particolarissima fusione tra musica jamaicana e cultura punk esplosa a Londra nel corso degli anni 70.

Erano gli anni dei Clash, dei Sex Pistols e della ribellione al sistema, ma anche quelli delle prime generazioni di Black British e di un Bob Marley che proprio a Londra aveva deciso di registrare il suo capolavoro Exodous. Letts, figlio di migranti giamaicani, in quei giorni si trova al posto giusto nel momento giusto, diventando il tratto d’unione tra queste due culture solo apparentemente distanti. Legherà il suo nome soprattutto a quello di Joe Strummer e compagni (viene spesso considerato il “quinto Clash”), diventando il loro video maker ufficiale e inseparabile compagno di viaggio.

Letts gestiva un negozio, Acme Addiction, a Chelsea Road, dove vendeva magliette e altri capi d’abbigliamento di notevole stile e spessore, mentre “suonava” a volume prepotente le cassette che realizzava utilizzando i tanti 45 giri che gli arrivavano a Londra direttamente da Kingston. È proprio in quel negozio che conosce i componenti dei Clash, con i quali stabilisce un rapporto d’amicizia e di rispetto destinato a durare nel tempo. “Eravamo come fratelli, ero uno di loro e avevamo tante cose da fare, non potevamo e non volevamo più aspettare”. È con queste parole che Don Letts ricorda quel periodo e il legame che lo unì ai Clash. Oltre a dirigere il loro primo video, Letts diventa anche il dj del Roxy, il club di Londra dove vanno in scena le prime serate scandite dal ritmo del reggae e dall’energia del punk.

Con il tempo Don Letts è diventato regista di documentari e filmaker conosciuto e apprezzato a livello internazionale, mentre ha continuato a fare serate in tutto il mondo e a condurre “Culture Clash” (titolo anche della sua autobiografia), uno dei programmi più seguiti di BBC 6. Recentemente è stato il produttore esecutivo di Soundsytem, il magnifico box che ripercorre tutta la storia dei Clash. Più di ogni altra cosa, Don Letts ha ancora un’anima ribelle, è ancora un “Rebel Dread”, come lo chiamavano i Clash.

Media partner: U-FM Radio

Sabato 4 marzo 2017, ore 21.00

Angelo Mai Altrove Occupato
via delle Terme di Caracalla 55/a
Roma
www.angelomai.org

L’Angelo Mai di Roma utilizza il Sistema di Biglietteria liveticket
Info su www.liveticket.it – biglietteria per concerti

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