Teatro Umberto, Lamezia Terme, (CZ), giovedì 22 novembre, 2012

La maledizione del sud al Teatro Umberto di Lamezia Terme

La maledizione del sud dalla leggenda di Colapesce

Compagnia
TEATROP

Regia
Piero Bonaccurso
Attori
Pierpaolo Bonaccurso
Fabio Tropea

La leggenda di Colapesce è uno dei topoi narrativi più famosi e visitati della cultura popolare del sud, è una leggenda siciliana con molte varianti, le cui prime attestazioni risalgono al XIV secolo.

Lo spettacolo che vi presentiamo è la storia di un piccolo uomo, o forse di un semidio che abbandona le certezze della vita quotidiana per inseguire il suo sogno.
Ambientata in Sicilia in un piccolo paesino vicino Messina, Punta Faro , è arrivata fino a noi attraverso il vento e il mare.
Molti cantastorie in vari dialetti del sud d’Italia hanno raccontato le avventure di Colapesce in molte versioni.

Accompagnato da una originale colonna sonora musicata dal vivo con Marimba Didjireedu e altri strumenti che ripercorrono le sonorità del mediterraneo, l’attore in scena, ispirato dall’incontro con una cantastorie Siciliana, fa sua questa leggenda e ci racconta in dialetto calabrese come Colapesce ha salvato la Trinacria dal suo sprofondamento.

Cola o Nicola è di Messina ed è figlio di un pescatore di Punta Faro. Cola ha la grande passione per il mare, amante anche dei pesci, ributta in mare tutti quelli che il padre pesca in modo da permettere loro di vivere.
Maledetto dalla madre esasperata dal suo comportamento, Cola si trasforma;”mienzu uamu e mienzu pisci”.

Il ragazzo, che aveva come sopranome nel suo paese Colapesce, vive sempre di più in mare e le rare volte che ritorna in terra racconta le meraviglie che vede. Diventa un bravo informatore per i marinai che gli chiedono notizie per evitare le burrasche ed anche un buon corriere visto che riesce a nuotare molto bene.

Dopo aver domato, come Ulisse, Scilla e Cariddi la sua fama aumenta di giorno in giorno ed anche il Re di Sicilia Federico II lo vuole conoscere e sperimentarne le capacità. Il re gli chiede di esplorare le profondità marine per scoprire su cosa si regge la Sicilia. Cola accettando la richiesta del re scopre che la Sicilia sta per sprofondare e si sacrifica per essa diventando colonna che tutt’ora la regge.

Colapesce si allontana dalla quotidiano familiare del sud italiano in cerca di felicità e libertà. Nonostante ciò rispetta e sostiene la famiglia e il suo paese nel bisogno e sconfigge i mostri spezzando le catene dell’orrore e della paura. Questo sottolinea la sua grande forza morale nella determinata volontà di sconfiggere il male a favore del bene comune, senza calcoli, senza interesse, senza compensi.

Per i suoi comportamenti non solo è stato maledetto ( affascinato ) dalla madre ma è stato anche isolato come strano e diverso per essere poi riconosciuto da tutti come un Dio. La grande felicità non solo nel vagabondare nel mare a contatto con tutte le sue creature, ma la gioia consapevole e profonda di operare per gli altri, di “dare” anche a costo della sua stessa vita.

Da Colapesce arrivano a noi moderni messaggi di fratellanza, bontà, abnegazione, trasparenza, onestà, consapevolezza di amare gli altri.

Inizio spettacolo ore 10:00

Il Teatro Umberto di Lamezia Terme utilizza il Sistema di Biglietteria liveticket.
Info su www.liveticket.it – biglietteria per teatro