19 agosto 2017

Spazio Le Rotative, Piacenza, domenica 2 marzo 2014

Richard Galliano in Tangaria al Piacenza Jazz Fest

Piacenza Jazz Fest undicesima edizione
presenta

Richard Galliano in “Tangaria”

Richard Galliano fisarmonica
Francois Arnaud violino
Jean Marc Jafet contrabbasso
Jean Christophe Galliano batteria

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Un grande ritorno quello del fisarmonicista Richard Galliano che, con il suo progetto “Tangaria” inaugurerà ufficialmente il Piacenza Jazz Fest 2014. Avverrà domenica 2 marzo allo Spazio Rotative di via Benedettina 66 a Piacenza. Il celeberrimo fisarmonicista italo-francese è oggi l’icona della fisarmonica, non solo nel jazz, ma anche nel tango e nella musica classica.

Un musicista poliedrico e affascinante, quindi, con una sensibilità musicale fuori dall’ordinario, da più parti considerato l’erede ufficiale del compianto Astor Piazzolla. Già ospite della kermesse piacentina, Galliano ritornerà sul palco del festival con la formazione con la quale da anni condivide i tour in tutto il mondo e con la quale veste al meglio i panni della sua identità culturale, cioè l’ensemble “Tangaria”. Accanto a lui ci saranno, quindi, Arnaud (violino), Jean Marc Jafet (contrabbasso) e Jean Christophe Galliano (batteria).

Richard Galliano

Richard Galliano è uno dei pochi artisti jazz associati alla fisarmonica, uno strumento che, in virtù delle sue connotazioni, in passato era ritenuto poco attinente allo swing. Un’idea sovvertita con incrollabile determinazione da Galliano, convinto che la fisarmonica meritasse un posto nel cuore del jazz, accanto al sax e alla tromba. Mosso dall’ammirazione per il collega Astor Piazzola, creatore del Tango Nuevo, Galliano non solo è riuscito nel suo intento, ma con il suo stile “new musette” ha saputo infondere nuova vita a una tradizione tipicamente francese, che sembrava aver subito un arresto.

Figlio dell’insegnante di fisarmonica di origini italiane Lucien Galliano, Richard è nato a Cannes nel 1950 e inizia a suonare lo strumento all’età di quattro anni. Parallelamente allo studio della fisarmonica, frequenta i corsi di armonia, contrappunto e trombone al Conservatorio di Nizza. All’età di 14 anni scopre la musica di Clifford Brown, che lo introduce al jazz, realizzando nel contempo che la fisarmonica è ancora pressoché sconosciuta nell’ambito di questo genere musicale. In seguito si accosta a fisarmonicisti brasiliani e scopre gli specialisti americani e italiani, voltando così nettamente le spalle a quello che costituiva lo stile tradizionale più in voga all’epoca in Francia. Nel 1973 Galliano si trasferisce a Parigi, dove viene notato da Claude Nougaro. Per tre anni è arrangiatore, direttore e compositore all’interno di un gruppo in cui ha occasione di affiancare autentici jazzisti. Incide, inoltre, per innumerevoli artisti francesi di spicco tra cui Barbara, Serge Reggiani, Charles Aznavour e Juliette Gréco, oltre che per colonne sonore. Dai primi anni ’80 appare molto più spesso accanto a musicisti jazz dai background più disparati, come Chet Baker, Steve Potts, Toots Thielemans e Ron Carter, con il quale realizza un album nel 1990. Nel 1991, su consiglio di Astor Piazzolla, incontrato nel 1983 durante l’elaborazione di musica di accompagnamento per la Comédie Française, Galliano ritorna alle proprie origini e al repertorio tradizionale di valse musette, java, complaintes e tango, a lungo trascurato.

Galliano ha all’attivo una lunga serie di album in cui, suonando la sua fisarmonica di marca “Victoria”, ha dimostrato la sua abilità nell’adattare questo strumento alla flessibilità del jazz. La sua sicurezza, la padronanza dei fraseggi e la capacità di ottenere un’ampia gamma di sfaccettature timbrico-musicali con la fisarmonica denotano quanto abbia saputo superare i limiti imposti a uno strumento che travalica i generi.

Nel 1996 Galliano approda negli States per registrare il suo “New York Tango” con George Mraz, Al Foster e Biréli Lagrène. Seguono collaborazioni prestigiose con nomi quali Charlie Haden, Michel Portal, Daniel Humair, Jean-François Jenny-Clarke, Jan Garbarek, Martial Solal, Hermeto Pascoal, Anouar Brahem, Gary Burton, Wynton Marsalis e Gonzalo Rubalcaba. Nel 2003 Galliano presenta il tributo “Piazzolla Forever”, in cui torna ad accostarsi alla musica del suo mentore. Seguono innumerevoli incisioni di straordinaria bellezza, sia nel jazz, che nel tango, che nella musica classica (unico fisarmonicista ad incidere per la prestigiosa “Deutsche Grammophon”!). Nel 2011 Realizza un nuovo CD dedicato alle musiche di film di Nino Rota.

Inizio spettacolo ore 18.00

Spazio “Le Rotative”
via Benedettine, 66 (Piacenza)

Piacenza Jazz Fest 2014
Via Musso, 5
Piacenza
segreteria@piacenzajazzclub.it
Tel +39 0523 579034
www.piacenzajazzclub.it

Vendita biglietti a Piacenza
Liveticket Point Tabaccheria Carmagnola
Piazza dei Cavalli, 30
Piacenza
Tel +39 0523 320181

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