25 settembre 2017

Teatro Tordinona, Roma, da martedì 6 a domenica 11 maggio 2014

The White Room di Caterina Gramaglia al Teatro Tordinona di Roma

Il felliniano  The White Room di Caterina Gramaglia arriva al Tordinona

Caterina Gramaglia dopo aver al Fringe Festival con il suo The White Room, sar finalmente in scena al Teatro Tordinona dal 6 all’11 maggio 2014 con lo spettacolo da lei scritto, diretto ed interpretato. Lo spettacolo si  aggiudicato il Premio Special off  Roma Fringe Festival 2013, si  inoltre classificato al secondo posto per il  Premio Produzione e Miglior Spettacolo  Roma Fringe Festival 2013 e sar presente al prestigioso New York Fringe Festival 2014 come rappresentante del Teatro Off italiano.

Una stanza bianca, chiusa in tutti i suoi lati, il soffitto rimane scoperto, il telo davanti come fosse un sipario  trasparente. Una donna seduta all’interno della stanza accende una luce led dentro una gabbietta, inizia un canto incomprensibile. La donna si mette una parrucca, continua il canto, accende alcune luci ai lati della stanza prende un ombrellino e tanti sono i personaggi che prendono vita tra le mani di Caterina Gramaglia: una cantante lirica, la giapponese Suzuky, Bambul un personaggio con delle bambole e dei led in testa, Nora Duselli un’attrice vecchio stampo, Gelsomina e molto altro ancora. Uno spettacolo unico, insolito, innovativo e sorprendente.

The white room affronta in maniera del tutto insolita ed inaspettata temi quali la solitudine e la follia, il tutto legato da un filo rosso che  quello  dell’impermanenza. Lo spettacolo infatti si evolve continuamente, cresce e si modifica con la sua stessa autrice ed interprete Caterina Gramaglia, dunque  soggetto  a ci che si pu chiamare impermanente, in continua mutazione.

Il cambiamento dipende anche dal luogo, si adatta si trasforma e prende quello che sono i sapori dei posti dove viene fatto. Il progetto/spettacolo The white room segue un processo artistico, non esiste solo nel momento della performance ma esiste prima durante e dopo: vive prima grazie alle fotografie e ai video che Caterina Gramaglia realizza costantemente, durante perchè prende forma nel momento in cui  in scena e dopo  perchè continua nell’evoluzione.

Una stanza bianca, una scatola bianca, la scatola bianca della mia mente, dove albergano personaggi  racconta Caterina Gramaglia –  Il tema dello spettacolo  la follia, la follia come creativit, come suono, come immagine. La mia traduzione del mondo, la percezione del mondo nella mia solitudine. In questa solitudine sono come accompagnata da questi personaggi che mi parlano che mi fanno compagnia. In questo contenitore ci sono oltre ai personaggi video, tra il demenziale e la poesia che si versa alla fine nel mondo della strada felliniana.”

Di Caterina Gramaglia scrivono: In quella stanza bianca un omaggio alla Masina di Caterina Gramaglia, e ancora Il pubblico viene guidato attraverso personaggi surreali. Un lavoro intimo e personale sulla scia felliniana, e poi A far da protagonista sono i sentimenti, la disperazione, i deliri, resi con una mimica facciale, con la variazione del timbro di voce, che ha dell’impressionante, e se non bastasse Le splendide modulazioni vocali di Caterina Gramaglia accompagnano lo spettatore in un mondo tanto pazzo da apparire surreale.  Uno spettacolo da non farsi sfuggire assolutamente.

Teatro Tordinona
Via degli Acquasparta, 16
Roma

La redazione di liveinitalia ringrazia Maya per averci segnalato l’evento.

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